ECCO COME ORGANIZZARE UNA FESTA DI COMPLEANNO IN QUARANTENA

L’emergenza dovuta alla diffusione del contagio da
corona virus ha obbligato tutti a una rivoluzione nelle proprie abitudini
personali e sociali. I contatti diretti sono limitati al massimo, e ci si può
muovere solo per le urgenze. Il simbolo primo, in ordine di tempo e di
importanza, delle misure drastiche cui siamo stati chiamati è la chiusura delle
scuole di ogni ordine e grado per – almeno – sei settimane.

Bambini e ragazzi si sono trovato catapultati in una vita diversa,
a metà fra la vacanza e la costrizione. La sveglia al mattino non è più così
rigorosa, nessuna corsa per arrivare a scuola in orario, ma compiti e lezioni arrivano
comunque tramite i canali virtuali. E sebbene restare in casa proprio non sia
in fondo una gran punizione, l’allontanamento da amici e compagni è sicuramente
una condizione strana da affrontare.

Senza dimenticare che il tempo scorre lo stesso, e in questo
periodo tanti bambini compiono gli anni. Che fare? Le feste sono precluse in
qualsiasi ambiente pubblico. Ma anche i ricevimenti in casa in questo momento
sono bloccati.

Certo si può rimandare la festa in grande stile a quando la
vita sarà tornata alla normalità, ma non è semplice per un bambino immaginare
un evento in una data prossima da venire, anche se non troppo lontana nel
tempo. E la delusione rischia di essere dietro l’angolo.

Allora come comportarsi? Basta usare un po’ di fantasia e ingegnarsi
per rendere il compleanno un giorno comunque speciale.

Ecco quindi 5 consigli per una festa ‘isolata’ ma festosa ai
tempi del Coronavirus

1 . GLI INVITI

Create un bel biglietto di invito e datelo al vostro bambini qualche giorno prima della festa. Potete semplicemente disegnarlo voi a mano libera, oppure crearlo su pc e stamparlo su carta se avete a disposizione una stampante. Inserite data e orario e l’indicazione di ciò che volete fare. Potete anche inserire gli invitati: mamma e papà ovviamente, ma anche i fratelli. E, perché no, il peluche preferito potrebbe essere l’ospite d’onore

2. L’ ATTIVITÀ’

Con un po’ di fantasia, si può riprodurre in casa ciò che il bambino avrebbe voluto per la sua festa. Se ama le ludoteche, è possibile ricreare qualche ‘percorso’ casalingo, concedendogli per un giorno di saltare su divani e arrampicarsi sui tavolo – sempre in totale sicurezza! Potete mettere a terra cuscini e materassi gonfiabili. Se gli piace il cinema, preparate pop-corn e bibite e guardate il film da lui preferito tutti insieme con le luci spente

3. LE DECORAZIONI

Scegliete un angolo della casa che volete dedicare ai festeggiamenti e date spazio alla fantasia. Le decorazioni classiche prevedono i palloncini. Se ne avete a casa o riuscite a recuperarli, magari online, spargeteli un po’ ovunque: daranno già aria di festa. Se no in rete troverete tutorial per tutti i gusti su come creare striscioni e bandierine per abbellire casa. Potete anche riutilizzare gli addobbi che avete in cantina di feste precedenti o anche per Natale, se ne trovate qualcuno ‘neutro’ sarà l’ideale.

4. I REGALI

E’ possibile che non abbiate fatto in tempo a girare per negozi per trovare il regalo perfetto. Potete ricorrere all’online… oppure cambiare strategia. Cercate in casa qualche vostro vecchio ricordo, oppure qualche giocattolo non più utilizzato. Dategli nuova vita, magari riverniciandolo oppure trasformandolo. Non mentite al bambino: raccontategli che vi siete impegnati per trasformare un giocattolo vecchio in un oggetto unico: così resterà affascinato da un lavoro fatto solo per lui.

5. LA TORTA

Potete farla voi oppure acquistarla, non ci sono limitazione sui negozi di alimentari. Se non doveste riuscire ad avere una torta con la cialda con il personaggio preferito di vostro figlio o con la scritta dedicata proprio a lui, ricordate che si può ovviare sempre a tutto. Costruire un fondale con il disegno da lui preferito, o magari fatelo fare proprio a lui; aggiungete il nome del festeggiato e il gioco è fatto. Cantate “Happy birthday”, aiutandovi con qualche video che potete trovare online se volete. L’emozione di spegnere la candelina sarà sempre la stessa